Una scelta cristiana e civile: partire dagli ultimi
Come vivere da cristiani in una società del benessere? Come passare dalla cultura del superfluo a quella della solidarietà? Qual è il valore evangelico della povertà? L’autore analizza la scelta preferenziale per i poveri in quanto esigenza cristiana e al tempo stesso civile, in piena sintonia con la Costituzione italiana. Osserva due tendenze contrastanti presenti nella nostra società: l’una atta a costruire una società basata sul neoliberismo del mercato, l’altra a costruire una società fondata su una economia sociale del mercato; la scelta preferenziale per i poveri è inconciliabile con la prima tendenza e richiede la seconda.
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| Editore | Edizioni Messaggero Padova |
| Tipologia |
Libro: Brossura
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| Dimensioni | 12,0 x 21,0 |
| Pagine | 112 |
| Pubblicazione | 06/2012 |
| Numero edizione | 1 |
| ISBN | 9788825024494 |
Quarta di copertina
Come vivere da cristiani in una società del benessere? Come passare dalla cultura del superfluo a quella della solidarietà? Qual è il valore evangelico della povertà? L’autore analizza la scelta preferenziale per i poveri in quanto esigenza cristiana e al tempo stesso civile, in piena sintonia con la Costituzione italiana. Osserva due tendenze contrastanti presenti nella nostra società: l’una atta a costruire una società basata sul neoliberismo del mercato, l’altra a costruire una società fondata su una economia sociale del mercato; la scelta preferenziale per i poveri è inconciliabile con la prima tendenza e richiede la seconda.
Categoria: Libri





